In collaborazione con Google, Precis ha recentemente organizzato un evento per discutere dell’IA generativa nel marketing con alcune delle menti più brillanti del settore. Si è parlato di tutto: dagli elementi fondamentali per lavorare con l’IA alle importanti questioni che essa solleva riguardo alle nostre modalità di lavoro, fino ad alcuni dei casi d’uso più interessanti per i vostri team.
Se non avete potuto partecipare, o semplicemente volete rivivere i momenti salienti, abbiamo redatto un breve riassunto di ciò che è successo.

Preparare la propria azienda all'integrazione dell'intelligenza artificiale
Hanna Shirkavand, responsabile del reparto Dati e Analisi presso Precis, ha fornito informazioni approfondite su come gettare le basi giuste per garantire che la propria azienda sia pronta a sfruttare al meglio l’IA generativa e ad applicarla con la massima efficacia.
Definire i propri obiettivi: prima di fare il grande passo, Hanna invita a riflettere sulla propria strategia in materia di IA generativa. Le aziende con obiettivi meno ambiziosi utilizzeranno gli strumenti di IA “così come sono”, mentre quelle che adatteranno tali strumenti per integrarli nel proprio data stack otterranno i maggiori benefici. Si tratta di trovare un equilibrio tra la definizione di obiettivi ambiziosi e un approccio pragmatico alle tecnologie emergenti.
Preparare la propria infrastruttura dati per l’IA: nel complesso mondo della gestione dei dati, Hanna rivela che il 72% delle organizzazioni incontra difficoltà nel scalare l’IA a causa di problemi legati ai dati. È qui che entra in gioco Precis Technology, una piattaforma in grado di ottimizzare i dati, dalla raccolta fino all’attivazione. Tuttavia, Hanna invita alla cautela: potete affidare i vostri dati all’IA? Avete diverse opzioni: aspettare, prepararvi o lanciarvi con cautela, salvaguardando al contempo i vostri dati sensibili. Il nostro consiglio è di scegliere quest’ultima opzione!
Dare priorità alla raccolta dei dati di prima parte: la vecchia concezione secondo cui “bisogna raccogliere quanti più dati possibile” sta lasciando il posto a un’era più sofisticata, in cui la governance dei dati è un processo continuo. L’intelligenza artificiale ha innalzato le aspettative dei clienti, con l’83% dei CMO che si concentra su dati e privacy. Il messaggio di Hanna è chiaro: proporre annunci pubblicitari di qualità inferiore alla media porterà all’insoddisfazione degli utenti. L’etica dei dati va oltre la semplice conformità; è uno strumento strategico per costruire la fiducia dei clienti e ottenere un vantaggio competitivo.
In poche parole:
- Fissa il tuo obiettivo: definisci il tuo investimento nell'IA generativa, tenendo conto della sua capacità di adattamento.
- Infrastruttura IA: i dati puliti e interconnessi sono il carburante della tua IA; proteggi i dati sensibili e preparati alle normative.
- Dati di prima mano: elaborare una strategia che tenga conto della privacy e dei progressi nell’intelligenza artificiale, ponendo l’etica dei dati come punto di forza strategico.
In altre parole, l’IA generativa non è solo uno strumento; è una danza, un viaggio e una sinfonia che aspetta solo di essere composta. Una volta messe a posto le prime note, il resto può avere inizio!

Tavola rotonda: Etica del marketing e intelligenza artificiale
Per l’evento, Precis ha invitato alcune menti brillanti per offrire una visione ampia e diversificata sull’intelligenza artificiale, spaziando dagli aspetti creativi a quelli legali. Il dibattito è stato moderato da Rhys Cater, amministratore delegato di Precis London, con la partecipazione di Robert Jurewicz, CMO di Plick, Daniele Tottle, responsabile del design creativo presso Regnology, Mikaela Hedström, responsabile SEO presso H&M, e la nostra consulente legale Jasmine Daniel Harris.
Le discussioni hanno ruotato attorno alle sfide legate all’integrazione dell’intelligenza artificiale nella propria organizzazione, con approfondimenti su questioni relative al diritto d’autore, ai set di dati e al modo in cui l’intelligenza artificiale potrebbe plasmare il futuro della SEO. Una cosa era certa: nulla è certo e c’è ancora molto da dire su questo argomento – quindi rimanete sintonizzati per i prossimi eventi.

I modelli di linguaggio di grandi dimensioni (LLM) e tutto il resto
Ted Schönbäck, CTO di Google per i Paesi nordici, ha tenuto una presentazione sul tema del potere trasformativo dei modelli linguistici di grandi dimensioni (LLM). Gli LLM, grazie alle loro capacità emergenti, ridefiniscono il nostro modo di interagire con i dati e i sistemi intelligenti. L’approccio di Google all’IA responsabile sottolinea l’impegno verso standard etici, un aspetto che è stato messo in evidenza durante la presentazione – un aspetto che apprezziamo molto qui a Precis.
Schönbäck ha sottolineato la diversità delle esigenze dei consumatori e delle imprese in materia di IA generativa. L’attenzione si è concentrata sulla necessità di comprendere che i diversi modelli di linguaggio di grandi dimensioni (LLM) presentano punti di forza specifici, adatti a compiti e costi di elaborazione diversi. Ha inoltre presentato il portafoglio di soluzioni di IA generativa di Google Cloud, fornendo interessanti spunti sul futuro di questa tecnologia — che spazia dal codice alle immagini, dall’audio al video — e sul suo impatto sul settore.
In sostanza, la presentazione di Schönbäck ha descritto la rivoluzione dell’LLM come un progresso sfaccettato e concreto nel soddisfare le diverse esigenze in vari ambiti. Vuoi saperne di più? Accedi al portale dedicato all’IA generativa su Google Cloud.

